Giovedì 17 aprile al Teatro “Astoria” di Fiorano Modenese (sito in Piazza Ciro Menotti), a partire dalle ore 20.30, si terrà una serata formativa gratuita per allenatori, dirigenti, giocatori e genitori.
Il tema della serata sarà “Quando le idee volano…Calcio e Volley a contatto” ed il palco del teatro si trasformerà in un campo da gioco per questi due sport.
Due mondi diversi per una sera a confronto: punti di contatto e diversità per condividere nuove idee di lavoro.
Relatori d’eccezione saranno Massimo De Paoli e Andrea Zorzi.

Massimo De Paoli è allenatore professionista Uefa A. Coordinatore tecnico del settore giovanile del Brescia e responsabile dei Punti Brescia. Ha allenato per trent’anni le giovanili di Brescia e Inter, da cui molti atleti hanno raggiunto i massimi livelli agonistici (Pirlo, Destro, Bonera, Santon, Baronio, Bonazzoli, per citarne alcuni). Vincitore di uno scudetto coi giovanissimi nazionali dell’Inter. Architetto e ricercatore presso l’Università di Brescia.

Andrea Zorzi è stato un grande pallavolista del passato (2 volte campione del mondo e 3 volte campione europeo e vincitore di 2 scudetti, 2 Coppe Italia, 4 Coppe delle Coppe, 3 Supercoppe Europee, 3 Campionati Mondiali, 1 Coppa Campioni), oggi giornalista per SKY Sport e attore. Collabora con la FIVB, Radio 24, il sito web de Il Sole 24 Ore e Al Jazeera. Scrive per la Gazzetta dello Sport e per la Gazzetta On Line. Formatore presso la SDA Bocconi e il MIP del Politecnico di Milano.

L’idea è quella di provare anche a trovare punti di contatto e diversità tra due sport di squadra che sono radicalmente differenti.

La prima parte della serata vedrà i relatori alternarsi su 3 temi fondamentali: spaziotempo e percezione.

Mentre il volley è lo sport di squadra con la maggiore densità per m2 e ha la caratteristica di avere uno spazio ben definito, nel calcio esiste una contaminazione e lo spazio può essere finito, definito (ma infinito) o deformato. E quindi c’è molta “carne al fuoco” per un confronto sull’utilizzo dello spazio, inteso come elemento che poi induce comportamenti tecnici, tattici o coordinativi.

Per quanto riguarda i tempi, nel volley i tempi di decisione si avvicinano molto al gesto automatico. Non sono risposte in automatico, ma effettivamente si ci muove senza sapere con precisione quello che sta per accadere, andando in prima approssimazione un po’ per intuito e un po’ per abitudine. La fantasia pertanto sta nel ripetere alcuni meccanismi con dei tempi e in spazi che generano imprevedibilità. Il concetto che “sai che il tuo avversario farà qualcosa” è legato sicuramente al tempo di risposta.

Per quanto riguarda il calcio, De Paoli dimostrerà sul campo con alcuni giocatori come determinati giochi inducano dei tempi di risposta differenti e attraverso il linguaggio si possano allenare e abituare gli atleti a visualizzare gli elementi temporali.

Riguardo il tema della percezione vi lanciamo due domande. Quando sai che il tuo avversario farà qualcosa, quali sono gli elementi legati alla visione periferica e fissa? E come lavorare sulla ricerca della “zona luce”?

Infine si aprirà un confronto ricco di spunti per tutti gli addetti ai lavori sia del calcio che del volley sulla match analysis (e il suo utilizzo) e il passaggio che si ha da giocatore ad allenatore.

L’appuntamento per tutti è quindi fissato per giovedì sera, per condividere insieme una grande serata di sport!